Logo Repubblica Italiana I. C. Novi Ligure 3 Via Verdi, 113 - 15067, Novi Ligure, Alessandria - Tel. 0143 70601 - Fax: 0143 768872 - CF: 92032250067 - CM: ALIC831006
Posta elettronica Segreteria: alic831006@istruzione.it - Posta Elettronica Certificata: alic831006@pec.istruzione.it

TRA L’ISTITUTO COMPRENSIVO NOVI LIGURE 3 E LE FAMIGLIE DEGLI ALUNNI ISCRITTI ALLE SCUOLE DELL’INFANZIA DELL’ISTITUTO.

Il patto educativo di corresponsabilità, è finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra Istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie.”

PREMESSA La scuola dell’infanzia si connota come la prima scuola in cui si pongono le basi per consentire un primo apprendimento e una buona relazione con figure di riferimento quali le insegnanti. Compito della scuola è quello di saper compiere scelte educative e metodologiche fondamentali in piena condivisione con la famiglia pertanto il Patto di Corresponsabilità Educativa vuole essere un documento attraverso il quale ogni firmatario si dichiara responsabile dei doveri e delle azioni in relazione ai propri ambiti di competenza.

Le docenti si impegnano a:

  • Affiancare la famiglia nel compito di formare i bambini con competenza e professionalità;
  • Stabilire un clima di accoglienza sereno e coinvolgente, in modo da guidare il bambino durante la fase iniziale di inserimento nella nuova realtà
  • Avviare il bambino a compiere le prime semplici azioni che lo possano rendere autosufficiente nell’espletare le proprie necessità ed affrontare le attività ludiche/di lavoro.
  • Coinvolgere il bambino nel momento del pasto facendogli apprezzare i vari alimenti previsti dal menù giornaliero. Sensibili alle problematiche individuali, accolgono indicazioni che possano determinare una variazione di alimentazione generale del bambino.
  • Controllare che il bambino rispetti l’ordine dell’ambiente e riponga tutte le attrezzature utilizzate per il gioco ed il lavoro
  • Consolidare l’identità, la conquista dell’autonomia, il riconoscimento e lo sviluppo delle competenze, l’acquisizione delle prime forme di educazione alla cittadinanza a partire dalle prime esperienze di convivenza all’interno della scuola;
  • Rispettare i ritmi, i tempi e i modi individuali di apprendimento aiutando i bambini a scoprire e valorizzare le proprie capacità ed attitudini;
  • Favorire la partecipazione dei genitori alle attività proposte dalla scuola e una loro piena collaborazione educativa per definire norme di comportamento comuni;
  • Motivare i bambini a relazionarsi aiutandoli a scoprire e valorizzare le proprie competenze sociali e comportamentali;
  • Riconoscere ed agevolare, attraverso consolidate modalità d’integrazione e inclusione, la peculiarità dei bambini diversamente abili affinché possano acquisire autonomia nell’ambiente, socializzare e stare con gli altri, collaborare con i compagni, sviluppare creatività e fantasia e al meglio le proprie potenzialità;
  • Organizzare tempi e spazi adeguati a creare un ambiente didattico e relazionale positivo che a garantisca il benessere psicofisico e lo sviluppo delle potenzialità di ogni bambino;
  • Promuovere un clima sociale positivo di accettazione, fiducia, rispetto, sicurezza, autostima e collaborazione;
  • Progettare e realizzare ambienti educativi secondo scelte progettuali e modalità di intervento capaci di orientare alla socializzazione, gioco e alla creatività.
  • Realizzare momenti di confronto tra genitori e insegnanti secondo modalità che possano superare le differenze, nel rispetto dei valori culturali, sociali, linguistici;
  • Promuovere la diversità delle persone come ricchezza.

La famiglia si impegna a:

  • Sostenere il lavoro educativo delle insegnanti instaurando rapporti di reciproca collaborazione;
  • Riconoscere il valore e la funzione educativa della scuola dell’infanzia;
  • Guidare il figlio ad affrontare il distacco momentaneo dall’ambiente familiare, mostrando interesse e fiducia nelle proposte della scuola.
  • Sviluppare nel figlio le prime forme dell’agire autonomo anche vestendolo con indumenti pratici, facili da indossare, adeguati alle condizioni ambientali e di lavoro.
  • Favorire l’accostamento ad un’alimentazione sana e varia. Qualora il figlio avesse bisogno di una particolare dieta, deve avvisare la scuola e presentare un certificato medico al responsabile della mensa.
  • Tenere a casa il/la figlio/a in caso non stia bene (febbre, sintomi influenzali, malessere notturno), in modo da controllare l’evoluzione della malattia, nel rispetto anche degli altri bambini.
  • partecipare ai colloqui individuali con gli insegnanti e alle assemblee di sezione per conoscere la progettazione educativa;
  • partecipare responsabilmente alle iniziative proposte dalla scuola;
  • prendere coscienza del regolamento dell’Istituto Comprensivo;
  • aiutare i bambini al rispetto delle regole di vita comune, dando importanza al rispetto dell’altro e dell’ambiente;
  • Intrattenere un dialogo aperto e corretto con i docenti ed il personale, per affrontare e risolvere ogni difficoltà insorgente, rispettando la loro libertà d’insegnamento e la loro competenza e professionalità;
  • Provvedere sempre a ritirare l’alunno di persona o tramite un adulto regolarmente delegato nel rispetto degli orari scolastici e della puntualità in ingresso e di uscita;
  • Garantire la regolarità della frequenza scolastica;
  • Prestare attenzione alle comunicazioni personali o ad avvisi scolastici nella bacheca della Scuola e del registro elettronico.

Il bambino si impegna a:

  • Percepire l’insegnante come una figura di riferimento aperta e disponibile, a cui rivolgersi in caso di necessità.
  • Imparare ad avere cura e rispetto di sé come presupposto di un sano e corretto stile di vita; comportarsi correttamente con le insegnanti, i propri compagni nel rispetto degli altri e dell’ambiente scolastico;
  • Acquisire consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti;
  • Rispettare le prime forme di regole condivise nel gruppo, collaborando con i compagni per la costruzione del bene comune;
  • Assumersi gradualmente le proprie responsabilità, chiedendo aiuto in caso di difficoltà;
  • Orientarsi nello spazio sezione prima e struttura scolastica poi per inserirsi pienamente nell’ambiente scuola;
  • Partecipare in modo attivo alle esperienze educative proposte dalle docenti
  • Riconoscere l’importanza della pulizia degli spazi in cui staziona; mette in ordine, dopo l’utilizzo, gli strumenti di lavoro/gioco. 

Delibera N. 13 Consiglio di Istituto del 21 Dicembre 2020

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta l’informativa estesa sui cookie. Proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.